Refus d’obeissance • Mi rifiuto di obbedire
da Je ne peux pas oublier, di Jean Giono
traduzione a cura di Paola Fasano e Donatella Allegro
con Donatella Allegro
musiche a cura di Daniele Branchini
«Ciò che mi disgusta della guerra è la sua imbecillità. Perché la guerra è stupida, è inutile. Inutile per me. Inutile per il compagno che è con me in trincea. Inutile per il compagno di fronte. Inutile per quelli che stanno sotto, per la farina umana. Utile per chi, allora?»
Nel 1934 Jean Giono, scrittore da tutte/i amato per il suo L’uomo che piantava gli alberi, reduce della Prima guerra mondiale, scrive un duro atto di accusa contro la guerra e contro i “ministri della Repubblica” e i “professori” che l’hanno voluta. Il suo monito colpisce anche noi che lo leggiamo oggi: si può dire di essere contro la guerra senza voler cambiare il sistema che lo regge?
Repliche:
19 luglio 2025, 300 Scalini, Bologna, all’interno della rassegna Re-Art a cura di Radio Città Fujiko
7 ottobre 2025, Casa per la Pace “La Filanda”, Casalecchio di Reno (Bologna)
15 ottobre 2025, Laboratorio Giù Dall’Arca, Bologna




