Il sole di Hiroshima. Scene da una “rivoluzione (pochissimo) controllata”.


Bologna, 6 agosto 2015
cerimonia delle lanterne, spettacolo, cibo giapponese e solidarietà

Ogni anno, il 6 agosto a Hiroshima, per commemorare le vittime dell’olocausto atomico del 1945 si svolge la cerimonia delle lanterne galleggianti (tōrōnagashi).
Durante la cerimonia lanterne di carta vengono affidate alla corrente dei fiumi o alle maree dell’oceano: alcuni decorano le lanterne con disegni o frasi per esprimere un proprio desiderio o mandare un messaggio particolare.

Grazie a Nipponica e all’associazione Symballein, anche Bologna ricorderà, con un programma speciale, il 70° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale coincisa con il primo sgancio atomico sull’uomo.

Prima della cerimonia, alle ore 21.00 avrà inizio lo spettacolo
Scene da una “rivoluzione (pochissimo) controllata”.

con Donatella Allegro e Lino Guanciale

Lo spettacolo rientra nell’ambito del progetto Scena solidale e Carissimi Padri… Almanacchi della Grande Pace (1900-1015), il progetto di Emilia Romagna Teatro Fondazione – ERT che dallo scorso gennaio indaga grottesche figure, assurde ragioni o per meglio dire le ‘follie’ che hanno condotto lo scoppio della Grande Guerra.

La regia dello spettacolo sarà di Claudio Longhi. Il progetto è sostenuto dall’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna.

Guarda il video dell’edizione 2014

LA SOLIDARIETÀ
L’intero ricavato delle serata sarà devoluto in beneficenza in parti uguali a favore di due distinti progetti di solidarietà, uno giapponese e uno italiano. Metà delle donazioni saranno consegnate alla NPO giapponese Watanoha Smile, impegnata nel sostegno dei bambini della scuola elementare “Watanoha” di Ishinomaki, gravemente danneggiata dallo tsunami che ha colpito il Giappone nel marzo 2011.
La restante metà del ricavato dell’evento sarà invece devoluta a favore del Comune di Novi di Modena, coinvolto nel terremoto del maggio 2012, per l’allestimento di un parco giochi, ParcoBaleno, nell’area in cui, prima del sisma, sorgeva una scuola elementare.

ulteriori informazioni sul sito di Nipponica