Hai mai visto bimbi di poco più di due anni ridere e sorprendersi a teatro? Ad ogni spettacolo, noi non cessiamo di emozionarci per il loro stupore. L’elefantino ha già girato il mondo in su e in giù con tante tournée negli anni. Il sogno ora, a dispetto dei costi, è portarlo anche ai bambini di Buenos Aires per gioire della loro esperienza e fare esperienza, in cambio, del festival internazionale e di quanto ci può insegnare, attraverso il confronto con un nuovo pubblico e altri professionisti. Cile, Brasile, Messico e Uruguay: questi i paesi che partecipano al Festival. La Baracca sarebbe la sola compagnia non sudamericana a portare il proprio contributo e una prospettiva diversa.

Il significato letterale del termine “crowdfunding” è “finanziamento attraverso la folla”. Molte forme d’arte ultimamente si rivolgono a piattaforme specializzate che danno visibilità e concretezza a progetti di valore. L’elefantino della Baracca di Bologna mi sembra particolarmente meritevole di ricevere un supporto economico, anche piccolo; non solo perché il Testoni è un teatro che si è sempre distinto per l’altissima qualità dei suoi lavori per ragazzi, ma anche perché il progetto è ambizioso, vuole andare lontano: fino in Sudamerica.

Il mondo sembra piccolo, oggigiorno; ma per i teatranti, che hanno sempre risorse modeste a fronte di una grande baracca (appunto) da spostare, affrontare un viaggio può essere difficile. Difficile, ma non impossibile. Non servono tanti soldi: consiglio di dare un’occhiata qui: http://www.kapipal.com/elefantinoargentina